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Piano del Diritto allo Studio 2012-2013 Stampa E-mail
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Il Comune di Mantova mette a disposizione per la consultazione il testo del Piano Diritto allo Studio 2012/2013 (approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 23 gennaio 2013) e i relativi dati statistici.

Scarica il piano Diritto allo Studio 2012/2013 (testo completo; file Pdf – 820 KB)

Scarica i Dati statistici 2012/2013 (file Excell - sola lettura - 1,51 MB)

LINEE D’INDIRIZZO DEL PIANO DIRITTO ALLO STUDIO 2012/2013
La scuola è aperta a tutti.
L'istruzione inferiore, impartita per almeno
otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno
diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi [….]
(Costituzione della Repubblica Italiana, Art. 34)


Gli Enti Locali sono chiamati a contribuire al miglioramento della qualità dell’offerta formativa, al potenziamento dei servizi messi a disposizione della scuola, alla rimozione degli ostacoli economico-sociali al fine di garantire a tutti le stesse opportunità.

Il Piano per il Diritto allo Studio 2012-2013  è stato predisposto nel rispetto delle competenze delle scuole dell’autonomia, con spirito di reciproca collaborazione. Con questo strumento di programmazione si intende sia garantire il diritto di accesso ai servizi scolastici - tramite prestazioni di servizi quali il trasporto scolastico, la refezione, il sostegno agli alunni in difficoltà, il prescuola -, sia offrire le migliori condizioni possibili per un’offerta formativa di qualità, presupposto indispensabile per promuovere il successo scolastico dei bambini e dei ragazzi, riequilibrando situazioni di svantaggio e valorizzando al meglio le potenzialità di ciascun alunno.

Con tali presupposti riteniamo utile una scelta di continuità rispetto a quanto impostato nello scorso anno scolastico, data l’assoluta congruenza e adeguatezza rispetto agli obiettivi enunciati.

Nel Piano emergeranno le “due anime” del Comune di Mantova, che è, al contempo, sia ente gestore in forma diretta di parte dell’offerta scolastica del territorio (sei scuole dell’infanzia comunali paritarie, oltre a quattro asili nido), sia ente che supporta e interagisce con le altre istituzioni che insieme costituiscono il sistema scolastico territoriale.
E’ un ruolo ben diverso: nelle scuole dell’infanzia e nei nidi comunali il Comune è gestore  del servizio nella sua totalità, definisce il progetto educativo e decide il piano dell’offerta formativa, con la particolare responsabilità di mantenere alto il livello qualitativo in un’area così delicata.  La decisione di sperimentare l’introduzione di tutor di madrelingua inglese nelle nostre scuole si collega alla grande attenzione all’innovazione pedagogica da sempre caratterizzante le scuole dell’infanzia comunali.

Per le scuole statali il Comune fornisce certamente gli edifici, ma per quanto concerne il funzionamento delle singole scuole, sia sotto l’aspetto organizzativo che didattico,  subentra la responsabilità dei diretti gestori che sono emanazione dell’Amministrazione statale. Il Comune ha l‘obbligo di supportare tale autonomia fornendo il sostegno economico necessario e concordando obiettivi di sviluppo qualitativo.
Un obiettivo di miglioramento condiviso è stato quello di PREDISPORRE NELLE SCUOLE NUOVI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO INFORMATIZZATI e MULTIMEDIALI, progetto di concreta innovazione della scuola. E’ quindi iniziato nel 2012 un percorso volto a cablare le scuole primarie e secondarie di primo grado, fornendo ogni aula della strumentazione necessaria per una didattica multimediale (ogni aula con computer, videoproiettore e collegamento a internet). Il progetto 2012, sostenuto anche da due sponsor (Coop e CIR), consente di raggiungere l’obiettivo nelle scuole Bertazzolo, Alberti e Sacchi, e di cablare la primaria Nievo. L’intenzione è proseguire nel 2013, garantendo anche alle scuole primarie gli strumenti per realizzare una didattica coerente con i bisogni dei “nativi digitali”.

Ciò premesso gli obiettivi strategici individuati per l’a.s. 12/13 sono quindi i seguenti:

  • PROSEGUIRE IL PROGETTO DI PREDISPORRE NELLE SCUOLE NUOVI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO INFORMATIZZATI e MULTIMEDIALI. Con il Progetto 2012 si è intervenuti su quattro scuole (Nievo, Sacchi, Alberti, Bertazzolo). Con il Progetto 2013 si intende proseguire con altre quattro scuole.
  • POTENZIARE L’OFFERTA FORMATIVA NELLE SCUOLE COMUNALI ATTRAVERSO L’INSERIMENTO CURRICOLARE DELLA LINGUA INGLESE. Sono già all’opera tre tutor di madrelingua inglese nelle scuole comunali
  • SOSTENERE L’AUTONOMIA DELLE SCUOLE ASSEGNANDO AI TRE COMPRENSIVI FINANZIAMENTI DIRETTI SIA PER  LA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI DIDATTICI, ESPRESSI DALLA PROGRAMMAZIONE D’ISTITUTO (P.O.F) SIA PER L’ACQUISTO DELLE FORNITURE NECESSARIE (ARREDI, MATERIALE DI CONSUMO...), con un finanziamento complessivo pari a € 200.000
  • QUALIFICARE I GIARDINI DELLE SCUOLE E CLIMATIZZARE PROGRESSIVAMENTE GLI ASILI NIDO

Vorrei sottolineare che comunque l’obiettivo vero e ultimo è far sì che i nostri bambini stiano bene. La prima condizione è che le scuole siano sicure, e a tal fine sottolineiamo l’attività di monitoraggio che il Settore Lavori ha effettuato per verificare in maniera scientifica lo stato delle strutture dopo il terremoto. Lo screening ha dato un esito positivo, le strutture sono solide, ben costruite fin dall’origine e non hanno risentito delle pesanti scosse. Laddove sono state rilevate necessità di intervento, il Settore LLPP è subito intervenuto, in maniera mirata e quindi efficiente.

Il Settore PI non ha competenze sulle strutture, e opera invece per garantire le condizioni per una buona didattica. In tale ottica abbiamo assunto l’obiettivo di riqualificare progressivamente i giardini delle scuole dell’infanzia dato che riteniamo che gli spazi ludici e didattici  all’aperto delle scuole siano essenziali per la crescita dei bambini e il loro buon mantenimento sia indice di civiltà. Anche il microclima degli asili nido fa la differenza tra stare bene o no e stiamo quindi finanziando un intervento atteso da anni: la climatizzazione. Gli asili nido funzionano sino al 31 luglio e riaprono alla fine di agosto, la climatizzazione è sempre più una necessità. Quest’anno riusciremo a realizzare la climatizzazione dell’asilo nido Soncini; restano da climatizzare il nido Chaplin e il nido Kelder.
Quanto ai giardini e’ già stato ristrutturato completamente e radicalmente il giardino della scuola dell’infanzia Vittorino da Feltre di Corso Garibaldi, e a breve lo saranno quelli delle scuole Ferrari, Pacchioni di Cittadella e Visentini di Frassine.
Sempre nella stessa ottica di favorire il benessere dei bambini è stata confermata la scelta di mantenere le cucine interne alle scuole. E’ una scelta che comporta maggiori costi, ma certamente garantisce mense scolastiche di buon livello. Quindi in ogni scuola dell’infanzia e nelle maggiori scuola primarie (Nievo, Pomponazzo, Martiri di Belfiore) i pasti vengono cucinati sempre nelle cucine interne alle scuole e le cuoche sono a diretto contatto con le maestre e i bambini.

Come sempre il Piano è corredato da un ampio allegato, ricco di dati statistici relativi a svariati argomenti legati alla popolazione scolastica mantovana. I numeri certamente aiutano a capire l’entità degli interventi posti in essere con continuità e qualità (la nostra azione si rivolge quotidianamente a oltre 4.000 bambini e ragazzi che frequentano le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, in oltre 30 plessi scolastici, e alle loro famiglie).

Corre però anche l’obbligo di segnalare che non vi è alcun cenno di ripresa significativa della natalità, Mantova ha un indice di natalità pari a 1,53 figli per donna, senza che si possa dire che sia una città, almeno in termini relativi, priva di servizi (basti pensare che i nidi comunali offrono una copertura di posti tra le più alte in Italia, a cui si affiancano i posti offerti dai nidi privati). La mancanza di ricambio generazionale come causa di declino cittadino è forse sottostimata. Una fase di riflessione su questo tema sia pure complesso e certamente non solo di competenza del Comune) è auspicabile.

Si precisa infine che che questo documento costituisce un atto generale di indirizzo e che nella fase operativa le previsioni potrebbero subire modifiche in relazione alle singole esigenze scolastiche e didattiche e al bilancio di previsione 2013.

L’Assessore alle Politiche Educative e Formative
Espedito Rose

 

Ultimo aggiornamento ( Sunday 10 February 2013 )
 
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